"Eliodoro Sollima Music Chamber"

CD / June 2021
Eliodoro Sollima (1926-2000)
Sonate pour violoncelle et piano
Giovanni Sollima cello

HIGHLIGHT
Fotografia di Pinko Pallino
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Kinari, dal giapponese, è un termine che descrive la colorazione di un tessuto al suo stato più naturale, originario e puro.
L'Ensemble ha alle spalle due anni di ricerca volta in particolar modo a quei "luoghi" nella musica lasciati per differenti motivi in zone grigie: il nostro obiettivo è quello di riscoprirli per poterli esplorare e donargli il nostro colore.
Questo è il motivo per cui l'Ensemble si ripromette di essere una formazione aperta ad accogliere musicisti che hanno voglia di unirsi alla nostra idea di connubio tra ricerca e performance.

Il primo progetto dell’ ensemble si occupa di scoprire il repertorio cameristico di Eliodoro Sollima. Avvalendosi della collaborazione di Giovanni Sollima, violoncellista e figlio di compositore, l’ensemble Kinari ha selezionato 6 tra le opere più rappresentative della produzione del compositore siciliano, spaziando tra le formazioni duo, trio, quartetto e quintetto. 

Nel 2021 questo progetto di ricerca è stato coronato dalla registrazione e pubblicazione di questa selezione di musiche, per l’etichetta olandese Brillant Classics. La presentazione del disco avrà il luogo nell’ottobre del 2021 a Palermo presso l’Associazione Siciliana “Amici della Musica”. 

Una delle caratteristiche principali dell’Ensemble Kinari risiede nell’essere complesso eterogeneo, non limitato ad un’unica formazione cameristica, ma costantemente in cambiamento ed aperto all’inclusione di nuovi musicisti al suo interno. 

Nell’Ottobre del 2021 l’Ensemble Kinari ha presentato il proprio disco “Eliodoro Sollima:Chamber Music” presso le Associazioni Suoni Riflessi di Firenze, Amici della Musica di Palermo ed Unione Musicale di Torino. 

I membri fondatori dell’Ensemble sono: 

Azusa Onishi, violino 

Mizuho Ueyama, viola 

Gianluca Pirisi, violoncello 

Flavia Salemme, pianoforte

Kinari, from the Japanese, is a term that describes the coloring of a fabric in its most natural, original and pure state.
The Ensemble has two years of research behind it, aimed in particular at those "places" in music left in grey areas for different reasons: our aim is to rediscover them in order to explore them and give them our own color.
This is the reason why the Ensemble promises to be a formation open to welcome musicians who want to join our idea of union between research and performance.

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Il Sollima famoso è il violoncellista Giovanni, mentre poco noto è il padre, il compositore Eliodoro. A darci un assaggio della sua musica arriva questo interessante progetto discografico del' Ensemble Kinari nel quale fa una piccola apparizione anche Giovanni nella miniatura conclusiva dell' antologia, Arir per pianoforte, violino viola e due violoncelli del 1945.


Eliodoro Sollima (1926-2000) ha attraversato da battitore libero il panorama musicale italiano del secondo Novecento, evitando di legare i suoi destini ad una precisa co corrente linguistica. Il suo linguaggio, infatti, oscilla continuamente tra tonalità e atonalità. Nella Sonata per violoncello e pianoforte del 1968, per esempio, si respirano ancora atmondere romantiche, sia pure rivitalizzate da una scrittura fresca e di alto virtuosismo soprattutto in un movimento conclusivo in cui Gianluca Pirisi e Flavia Salemme si mostrano tecnicamente molto agguerriti in pagine come gli Stuudi per violino e clarinetto del 1961, qui presentati in una trascrizione per violino e viola, e soprattutto Evoluzione n.5 del 1076 la scrittura si fa più spigolosa e il linguaggio abbandona definitivamente il recinto della tonalità, salvo però rientrarvi con il meditativo Terzo Quartetto del 1995. Il percorso creativo del compositore siciliano, quindi, non e lineare e non si orienta ideologicamente, seguendo piuttosto le suggestioni del momento, mettendo per quasi sempre al centro una riflessione sul parametro del timbro, intorno al quale, per esempio, ruotano gli Studi


Nei Tre movimenti del 1968 è evidente il riferimento a Bartók nelle spigolosi ritmiche der movimenti estremi e nel lirismo tortuoso e scuro di quello centrale, anche se il linguaggio è ormai emancipato dal modello del compositore ungherese, spingendosi apertamente nel campo dell'atonalità


L'interpretazione dei Tre movimenti dell' Ensemble Kinari è accesa sul piano del ritmo e molto intensa su quello drammatico, a dimostrazione dell'attiatamento di un ensemble tecnicamente molto preparato ma anche molto duttile nell'approccio alla musica, come rivelano il lirismo malinconico e sognante del secondo movimento della Sonata per violencello e pianoforte e la compattezza dell'amalgama senoro del Terzo Quartette. E un CD da ascoltare con interesse, a cui si può rivolgere un solo vero appunto, l'esiguità del booklet, in cui i singoli brani non vengono approfonditi in alcun modo,


Luca Segalla, Archi Magazine


...the music holds your interest because of Sollima’s excellent grasp of structure as well his willingness to take some risks...

...(Eliodoro Sollima) clearly knew the basic principles of composition; his music has focus and direction, and makes logical sense...

...is an excellent cross-section of Sollima’s works worthy of hearing and respect. He was clearly a fine composer, and several of these works deserve wider exposure...

Calendario

"È stata una sorpresa e un’emozione quando i musicisti dell'Ensemble Kinari mi hanno raccontato dell'intenzione di registrare la musica di mio padre Eliodoro Sollima...
...Conosco bene i musicisti dell’Ensemble Kinari e sono felice che siano loro a prendersi cura di questa musica"

_Giovanni Sollima

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